ITALIANO
9.3.8 - Assegnazione dell'ordine di partenza
Ad ogni accensione del sistema viene associato ad ogni dispositivo un ordine di partenza. In base a questo si generano le partenze in successione
dei dispositivi. L'ordine di partenza viene modificato durante l'utilizzo secondo la necessità da parte dei due algoritmi seguenti:
• Raggiungimento del tempo massimo di scambio
• Raggiungimento del tempo massimo di inattività
9.3.9 - Tempo massimo di scambio
In base al parametro ET (tempo massimo di scambio), ogni dispositivo ha un contatore del tempo di lavoro, ed in base a questo si aggiorna
l'ordine di ripartenza secondo il seguente algoritmo:
• se si è superato almeno metà del valore di ET si attua lo scambio di priorità al primo spegnimento dell'inverter (scambio allo standby);
• se si raggiunge il valore di ET senza mai arrestarsi, si spegne incondizionatamente l'inverter e si porta questo alla priorità minima di ripartenza
(scambio durante la marcia).
Se il parametro ET (tempo massimo di scambio), è posto a 0, si ha lo scambio ad ogni ripartenza.
Vedi 5.6.8 - ET: Max tempo di scambio.
9.3.10 - Raggiungimento del tempo massimo di inattività
Il sistema multi pompa dispone di un algoritmo di antiristagno che ha come obiettivo quello di mantenere in perfetta efficienza le pompe e
mantenere l'integrità del liquido pompato. Funziona permettendo una rotazione nell'ordine di pompaggio in modo da far erogare a tutte le pompe
almeno un minuto di flusso ogni 23 ore. Questo avviene qualunque sia la configurazione del dispositivo (enable o riserva). Lo scambio di priorità
prevede che il dispositivo fermo da 23 ore venga portato a priorità massima nell'ordine di partenza. Questo comporta che appena si renda
necessario l'erogazione di flusso sia il primo ad avviarsi. I dispositivi configurati come riserva hanno la precedenza sugli altri. L'algoritmo termina
la sua azione quando il dispositivo ha erogato almeno un minuto di flusso. Terminato l'intervento dell'antiristagno, se il dispositivo è configurato
come riserva, viene riportato a priorità minima in modo da preservarsi dall'usura.
9.3.11 - Riserve e numero di dispositivi che partecipano al pompaggio
Il sistema multi pompa legge quanti elementi sono connessi in comunicazione e chiama questo numero N.
In base poi ai parametri: numero di dispositivi attivi ed NC decide quanti e quali dispositivi devono lavorare ad un certo istante.
NC rappresenta il massimo numero di dispositivi che possono lavorare contemporaneamente.
Se in una catena ci sono un numero di dispositivi attivi e NC dispositivi contemporanei, con NC minore del numero di dispositivi attivi, significa
che al massimo partiranno contemporaneamente NC dispositivi e che questi dispositivi si scambieranno tra il numero di elementi attivi. Se un
dispositivo è configurato come preferenza di riserva, sarà messo per ultimo come ordine di partenza, quindi se ad esempio ho 3 dispositivi e uno
di questi confi gurato come riserva, la riserva partirà per terzo elemento, se invece imposto il numero di dispositivi attivi a 2, la riserva non partirà
a meno che uno dei due attivi non vada in fault.
Vedi anche la spiegazione dei parametri
5.6.6 NC: Dispositivi contemporanei;
5.6.7 IC: Configurazione della riserva.
9.3.12 - Controllo WireLess
Come riportato nel par. 5.5.4, il dispositivo si può collegare con altri dispositivi attraverso il canale wireless proprietario.
10. MANUTENZIONE
Prima di iniziare un qualsiasi intervento sul sistema, disconnettere l'alimentazione elettrica.
Il sistema è esente da operazioni di manutenzione ordinaria.
Tuttavia nel seguito sono riportate le istruzioni per eseguire quelle operazioni di manutenzione straordinaria che potrebbero essere necessarie in
casi particolari (es. svuotare il sistema per riporlo durante un periodo di inattività).
10.1 Utensile Accessorio
DAB fornisce a corredo del prodotto una chiave metallica a sezione esagonale (Fig.21) utile per effettuare
sul sistema alcune operazioni di manutenzione straordinaria o previste durante l'installazione. In
particolare, utilizzare la chiave per l'operazione di orientamento del pannello di interfaccia descritta nel par.
2.2.2 o per aprire lo sportello del vano a fianco del pannello di interfaccia stesso.
Nel caso in cui la chiave venga perduta o danneggiata, l'operazione può essere eseguita utilizzando una
chiave esagonale standard da 2mm.
Figura 21
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